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Gray Manor di Sara Vannini

 

 

Oggi vorrei farvi conoscere questo romanzo Horror /Psicologico dal titolo "Gray Manor" di Sara Vannini. Penso che possa piacere a tutti i lettori che amano il genere thriller con risvolti psicologici, seppur racchiuda anche una storia d'amore: questa antica dimora saprà catturare anche voi nella storia, così come cattura i protagonisti del romanzo, nutrendosi delle loro paure. Ma sarà proprio l'amicizia  nata tra di loro e l'amore, la vera forza per combattere la maledizione che regnava sulla casa!  
Romanzo avvincente: non vedi l'ora di scoprire come va a finire!

Trama:

Un'antica tenuta abbandonata con un'orribile storia alle spalle, apre le sue porte ad un gruppo di cinque persone intenzionate a scoprire se le leggende che si narrano sono vere. Gray Manor, tuttavia, non è come tutte le altre case infestate. Ben presto i suoi nuovi ospiti dovranno fare i conti con le loro paure e i loro peggiori incubi. 
Francesca, lasciata da poco dalla donna che amava, dovrà affrontare i ricordi più dolorosi del suo passato e della sua infanzia, ritrovandosi faccia a faccia con la sua sindrome da personalità borderline. Kate, affetta da depressione, ne dovrà percorrere gli angoli più oscuri. 
Ad affiancarle ci saranno anche Jack, il fotografo, e i due coniugi Whitmore, esperti di paranormale. Fra presenze invadenti, incubi ad occhi aperti e strane visioni, il rapporto fra i personaggi si stringerà diventando più intimo, mentre un nuovo amore sboccerà per Francesca e Kate. È forse proprio grazie all'amore, che il gruppo riuscirà a scoprire la vera maledizione che perseguita la casa e, affrontando i proprio demoni interiori, riusciranno a spezzarla. 

Note sull'autrice e sul libro: 

Sara Vannini nasce a Treviso il 6 ottobre 1993. Il suo approccio al mondo della scrittura inizia già all'età di 10 anni. Scrivendo dapprima brevi racconti fantasy, ed in seguito poesie e novelle sentimentali, diventa ben presto vincitrice di numerosi premi letterari nella categoria giovani.
Diplomata come perito tecnico per il turismo, lavora per sette anni come receptionist in una piccola catena di alberghi, senza però mai abbandonare l'amore per la scrittura .
Il suo primo romanzo arriva nel 2018, intitolato "Una Storia che Non Sentirai", che verrà pubblicato tramite self publishing. Segue, a distanza di un solo anno, un secondo romanzo di genere sentimentale/lgbt "Miele tossico", a sua volta pubblicato in self.
Nel 2020, a causa della pandemia, perde il suo amato lavoro e decide di dedicarsi a tempo pieno ai suoi romanzi, sfornando così "Gray manor", di un genere completamente diverso da quello che è abituata a cooscere.

Editore: Ducale 
Collana: Soul 
Anno edizione: 2021
Pagine: 176 
Costo: euro 17 (ora anche in ebook)

L'ascensore e altri racconti di Cosimo La Gioia

 

Mi piacciono i libri con racconti, ti danno modo di leggere e fermarti, per poi riprendere il libro in mano e proseguire, un pò come un'ascensore appunto. Puoi fermarti a vari piani e proprio il primo racconto di questo libro che ho avuto l'opportunità di leggere grazie alla casa editrice Terebinto Edizioni, si svolge su vari piani appunto, dal più alto al più basso...vi ho incuriosito?
 
I racconti contenuti nel libro di Cosimo La Gioia dal titolo " L'ascensore e altri racconti", presentano storie di vita aziendale e di ambito familiare che, rivissute in una prospettiva nuova e insolita, consegnano al lettore uno spaccato della varia umanità che vive i suoi problemi e le sue contraddizioni, in giro per il mondo. 
A Milano come a Monaco di Baviera, a Trieste come a Chicago, a Stoccarda come in Sicilia, dalla vetta dell’Etna, l’umanità sembra vivere le stesse angosce e gli stessi interrogativi ai quali non pare però possibile dare una risposta univoca. Alienazione sul lavoro quale riflesso di interni squilibri fra essere e voler essere, spazi metropolitani che trasudano il gelo di solitarie competizioni, relazioni umane viste inizialmente come territori di conquista, che però poi pian piano si mutano in giungle infide e pericolose, nelle quali spesso dover soccombere.
 
Note sull'autore e sul libro:
Tarantino di nascita e triestino d’adozione negli anni della gioventù, Cosimo La Gioia vive a Monaco di Baviera da molti anni. Laureato in ingegneria elettronica, è appassionato di scienza da sempre, soprattutto astronomia e fisica, ed è attratto dalla vita associativa e dalla cooperazione, nell’ambito professionale come nella vita privata. È sposato con Christine, belga, e la coppia ha quattro figli. 
Ha scoperto la passione per la scrittura alcuni anni fa, al termine di un percorso di ritorno verso la lingua madre, che lo ha condotto a ricercare un ruolo attivo nella diffusione della cultura italiana all’estero.
Questo è il suo libro d'esordio, accompagnato dalla ferma intenzione di pubblicarne altri.

L’ascensore e altri racconti (pagg. 160, € 15.00, Terebinto Edizioni).

Samantha D’Angelo ha collaborato alla pubblicazione con le sue illustrazioni.

Vivi davvero? di Federico Galantini e Nikolai Tisci


In questo periodo festivo, ho letto con piacere due libri che oggi mi accingo a illustrarvi e proporvi.

Il primo si intitola "Vivi davvero?" di Federico Galantini e Nikolai Tisci e tratta di un argomento più che mai attuale ovvero il nostro rapporto con il cellulare ed i social. 

Leggendolo sembra proprio di assistere ad un dialogo tra due amici ed è proprio così che è 'nato' questo libro: Federico - lo scrittore- e Nikolai -il saggio- hanno affrontato due percorsi di vita differenti e li sviscerano in questi dialoghi, registrati e poi trascritti, con il desiderio di capire cosa si è e cosa impone la società. Un libro quindi scorrevole, si legge tutto d'un fiato. Ogni argomento trattato ti stimola a prendere la parte di uno o dell'altro amico....insomma non ti lascia indifferente e quando hai finito di leggerlo un pò spiace, perchè li vorresti come interlocutori di vita.

 SINOSSI. La società, la libertà, le responsabilità della vita in rapporto con i cellulari, i social network, i “like”: sono questi alcuni degli argomenti trattati nell’opera. I due protagonisti, Federico Galantini e Nikolai Tisci, si pongono domande assolutamente attuali e condivisibili: come interagire con gli altri, soprattutto dopo una pandemia che ci costringe a isolarci; quanto è importante il ruolo genitoriale e quello dell’educazione nella vita di una persona; quanta libertà abbiamo nella società in cui viviamo; quanto siamo disposti a pagare per la visibilità sui social. In un mondo in cui la moneta di scambio è il “like”, i due giovani si interrogano sulle conseguenze dello sviluppo della tecnologia e sull’enorme spazio che ormai ha nella nostra vita, ma non solo. 
Gli autori, che non sembrano aver paura di dire ciò che pensano, aiutano il lettore a riflettere su interrogativi quasi esistenziali e lo guidano incoraggiandolo a sviluppare un proprio pensiero e a sostenerlo, soprattutto se diverso da quello che coloro scrivono.
 
Note sull'autore Federico Galantini:  Leggo e scrivo molto. Negli ultimi tempi ho preso parte a molti corsi di scrittura creativa anche in scuole di scrittura importanti. Ho avuto modo di sperimentare il self publishing e ho studiato l’ambiente editoriale e ciò che lo circonda. Gli studi informatici che ho seguito mi hanno permesso di destreggiarmi abilmente nel social media marketing, nella creazione di campagne pubblicitarie e più generalmente nel campo dei social network e internet.
 
Casa Editrice: Passione scrittore – Partner Mondadori 
Genere: Saggistica/ Raccolta di pensieri e opinioni sull’attualità 
Pagine: 120
Prezzo: 13.00 
Contatti: www.federicogalantini.it/

instagram.com/federico.galantini/

https://m.facebook.com/nikolai.tisci.3/

 
Spero di avervi incuriosito...ora passo al secondo libro...

Il Killer del loto di Marco De Fazi

 

 Ed ecco a voi il secondo libro che vi segnalo: se siete, come me, appassionati  del genere di lettura Thiller/Giallo, questo non dovete lasciarvelo scappare! 

 Questa storia inizia col finale e quindi vi domanderete ma che giallo è se si sa già chi è il colpevole?! Già...ma ci sono molti aspetti da capire, a parte i cadaveri numerati e col fiore di loto....perchè? 
I capitoli sono un vero e proprio puzzle: per la prima metà del libro l'autore racconta una storia privata di molti elementi, che poi emergono tutti insieme nella seconda metà. Non è certo facile 'costruire' una trama così strutturata, tant'è che lo stesso autore confessa di avere avuto molti 'mal di testa'! 
Ma il libro è avvincente e quindi ne è valsa la pena, dico io! 
 
SINOSSI. A Minneapolis, sulla sponda del fiume, viene rinvenuta una testa umana, recisa di netto. Nella sua bocca è stato inserito un fiore di loto e alla base del collo c’è il numero quattro tatuato. 
Il detective Clay Stone è al suo primo caso di omicidio e con l’aiuto di Rabbit, un giovane tecnico forense, ha il compito di scoprire l’identità della vittima e quella dell’assassino. Il giorno seguente però, nel pieno delle indagini, viene ritrovata una seconda testa, sempre con un fiore di loto inserito in bocca e un tatuaggio con il numero tre sul collo.Un terribile conto alla rovescia. 
Tra corse contro il tempo e oscure verità riemerse dal passato, Clay Stone si troverà nel mezzo di un macabro meccanismo ad orologeria che dovrà superare per riuscire a stanare il killer del loto.

Note sull'autore: Marco De Fazi, classe 1986, è nato e risiede a Legnano. Appassionato da sempre di arte e intrattenimento, è un musicista e compositore per diletto. Ha all'attivo tre album musicali pubblicati, tutti contenenti pezzi originale in lingua inglese. Inizia a scrivere nel 2020 e vince diversi concorsi letterari, che includono la pubblicazione cartecea di alcuni suoi racconti brevi. Il Killer del loto è il suo secondo romanzo. Il primo si intitola L'uomo nel buio.

Casa Editrice: Porto Seguro Editore 
Genere: Thriller 
Pagine: 246
Prezzo: 15,90 € 
Contatti https://www.marcodefazi.com/ 
https://www.instagram.com/defio/

La storia di Babbo Natale di Davide Vezzoli

 


Siete ancora alla ricerca di un gradito dono per bambini? Allora correte subito in libreria o sul web per acquistare e donare questo libro illustrato dal titolo "La storia di Babbo Natale" di Davide Vezzoli
I bellissimi e colorati disegni di Lorenzo Miola occupano ogni pagina, illustrando efficacemente la storia scritta dall'autore: sono sicura che piacerà molto ai bimbi di ogni età!
 
Dati del libro e dell'autore: 
 
- Volume autoconclusivo 
- Autore: Davide Vezzoli 
- Titolo: La Storia di Babbo Natale 
- Genere: Libro illustrato per bambini 
- Editore: Black Wolf Edition & Publishing Ltd 
- Data di pubblicazione: Ottobre 2020 
- Prezzo: 10.95 (cartaceo) 
- Sinossi: Racconta la storia di Babbo Natale
 
Davide Vezzoli nasce il 16 Dicembre del 1974 a Cernusco Sul Naviglio, in provincia di Milano. 
Oltre ai canonici primi anni di scuola, appassionato di computer e videogiochi segue poi un percorso di studi tecnici. Sviluppa la passione per la scrittura a 15 anni quando conosce Ade Capone, scrittore e creatore del fumetto Lazarus Ledd per Star Comics. 
Negli anni a seguire scrive racconti e fumetti più per se stesso che per un'eventuale pubblicazione, secondo i suoi generi preferiti: l'horror, i supereroi e l'avventura. Col passare degli anni riesce a ritagliare sempre più spazio da dedicare alla sua passione e nel 2014 incontra il giovane disegnatore Lorenzo Miola, con il quale realizza in totale autoproduzione il libro "La storia di Babbo Natale". A seguire, influenzato da anni di lettura di comics americani, inizia la stesura del suo primo romanzo con protagonisti dei supereroi. 
Nel 2018 entra a far parte della scuderia di autori della casa editrice scozzese Black Wolf Edition & Publishing Ltd., con la quale ha pubblicato una nuova edizione de "La Storia di Babbo Natale", sia in italiano che in inglese e su disegni rinnovati di Lorenzo Miola ed il romanzo supereroistico Alter & Execraris, in uscita a Gennaio 2022. 
Nel 2019 viene invitato a scrivere una breve storia per la rivista online "La cucina Italiana". Il racconto intitolato "La Cena", in puro stile horror, è disponibile per la lettura libera sul sito della rivista omonima. 
Attualmente sta lavorando su una Graphic Novel horror con disegni di Vanessa Barbieri.

Volevo fare la deejay di Angela Megassini

Ho avuto il piacere di essere contattata dall'autrice del libro "Volevo fare la deejay - storie di campagna e di musica", la bella e sorridente signora che vedete qui sopra in foto copertina libro, ovvero Angela Megassini (Angelina) che ha scritto l' avventurosa storia della sua vita. Libro che poi ho letto piacevolmente in un pomeriggio, molto scorrevole e coinvolgente.
 
Il libro (disponibile anche in ebook) è suddiviso in vari episodi, raccontati molto simpaticamente con vari aneddoti, soprattutto riguardo ai suoi incontri con musicisti blues di fama internazionale, che ha avuto il piacere di conoscere nei numerosi viaggi in America fatti con suo marito (Fabrizio Poggi, anch'esso musicista e non solo, che vanta collaborazioni con loro)
Sicuramente gli amanti della musica ed in particolare del blues conosceranno i nomi degli artisti da lei citati nel libro, che sono davvero tanti; personalmente non li conosco, ma ho apprezzato molto tutti i suoi racconti.  Leggendoli scoprirete la sua infanzia, i suoi affetti familiari, il suo paese e  come i suoi sogni da bambina che ha sempre amato la musica, si siano realizzati.
Traspare molto amore nelle sue parole, ti infonde energia positiva: è davvero un libro che consiglio a tutti, perchè racchiude in sè il messaggio che invita a non mollare mai, a credere nei propri sogni... ed in questo periodo ce n'è veramente bisogno! 

Note sull'autrice (e sul marito di cui ne va, giustamente, molto orgogliosa, vi invito a cercare su you tube i suoi video) :

ANGELA MEGASSINI, meglio conosciuta come Angelina, nata a Voghera il 20 Giugno del 1963 si occupa da trent’anni di musica, ed in particolare della musica di Fabrizio Poggi, cantante, armonicista e scrittore, nominato ai Grammy Awards 2018 (secondo dopo i Rolling Stones), premio Oscar Hohner Harmonicas, due volte candidato ai Blues Music Awards (gli Oscar del blues), candidato ai Blues Blast Music Awards, vincitore del JIMI AWARD (gli Oscar della prestigiosa rivista Blues411) come miglior album internazionale, candidato dalla prestigiosa rivista americana Bluebird Reviews come artista dell’anno, candidato ai JIMI AWARD come miglior album dell’anno, Sigillo d’Oro della Camera di Commercio, candidato ai JIMI AWARD come miglior armonicista, vincitore del FIM Award, è tra i bluesmen italiani più conosciuti e stimati in America. Angelina, come la conoscono tutti, è una persona sensibile e molto altruista. Ama scrivere, ama le belle parole che spesso accompagna ai fatti. E di fatti ne ha lasciati molti dietro di sé.


Una notte buia di settembre di Valerio Marra

Ho il piacere di partecipare ad un review party insieme ad altre blogger e/o instagrammer (non so se il termine è esatto) e quindi ho ricevuto e letto tutto d'un fiato il coinvolgente giallo di Valerio Marra dal titolo "Una notte buia di settembre".

TRAMA:

 Il chitarrista Angelo Donati – membro di una band che è stata famosa per circa un decennio, ma ora sul viale del tramonto – viene trovato morto nel suo appartamento. L’uomo pare essere stato strangolato.
Il commissario Festa, incaricato delle indagini, è convinto che la vittima conoscesse il suo assassino: la serratura dell’appartamento infatti non è stata forzata. Le indagini si muovono su due filoni, strettamente connessi: quello legato al mondo della droga e quello relativo all’ambiente musicale.
La dipendenza dalla cocaina aveva infatti reso il musicista inaffidabile e inviso agli altri membri della band e anche alla sua stessa fidanzata. Mentre scava nei rapporti di Donati, Festa scopre che la vicenda è molto più sfaccettata e intricata di quanto pensasse, e che la musica e la droga potrebbero non essere le uniche due chiavi per risolverla… 

IL MIO PARERE:

Ho scoperto un autore nuovo per me, davvero molto bravo. 
Come ho premesso, ho letto il suo libro tutto d'un fiato, perchè non riuscivo a smettere di leggere tanto la trama è coinvolgente, nulla è come sembra e non vedi l'ora di sapere come andrà a finire la storia... ma non posso dire altro perchè starà a voi futuri lettori capire chi o cosa dovrà scoprire il commissario Festa! .... 
Ti affezioni a questo commissario, ai suoi collaboratori, agli altri personaggi che man mano si affacciano nella storia: l'ambientazione nella quale si muovono è talmente ben descritta che 'vedi' ciò che leggi, quasi fosse la sceneggiatura di una prossima fiction, anzi, penso e spero che un regista o un produttore si innamori di questo commissario e lo porti in tv, dato che nelle note sull'autore ho letto di ben altri tre libri che lo hanno come protagonista di altre indagini!
Questo è il sincero augurio che faccio a Valerio Marra!

NOTE SULL' AUTORE e sul libro :

Valerio Marra è nato nel 1985. Lavora e vive a Roma ed è laureato in Scienze per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università degli studi di Perugia.
È autore del thriller "Le scottanti verità" e dei romanzi "L’eco del peccato" e "Anima bianca", dedicati alle indagini del commissario Festa. La Newton Compton ha pubblicato "La donna del lago" e "Una notte buia di settembre". 

NUOVA NARRATIVA NEWTON 

Pagine: 288 
Prezzo: € 9,90 
E-book: € 4,99

Vado a vivere in campagna: istruzioni per l'uso di Beatrice Masci

 

Eccoci al terzo appuntamento con "Il Club di Bea" ovvero con le opere della scrittrice Beatrice Masci.
Il suo terzo libro che ho avuto il piacere di leggere e che oggi vi propongo s' intitola "Vado a vivere in campagna: istruzioni per l'uso" : Vita troppo caotica. Stress ai massimi livelli in una metropoli. Esiste una soluzione per riappropiarsi di ritmi più tranquilli e di un vivere secondo i dettami della natura? Ce la propone questo libro, forse un vero e proprio trattato sulla fuga dalla città per andare a vivere in campagna.  
Mai titolo e descrizione mi ha così colpito e coinvolta, dato che fu la mia scelta di vita nel 2004: dalla città scappai in collina, seppur non feci come i protagonisti del libro, ovvero non comprai una fattoria col terreno da coltivare e mi trasformai in una contadina! 
 
La simpatica famigliola del libro, che fa questa coraggiosa scelta di vita e fugge dalla caotica città, è composta da marito, moglie e due bambini. Dopo una faticosa conquista del posto e carpiti i segreti di come fare bene funzionare tutto, i nostri inesperti cittadini si trasformeranno in esperti campagnoli e non solo.....ma non voglio svelarvi altro per farvi assaporare gli sviluppi della simpatica famigliola. 
Il libro è scritto in modo molto coinvolgente e divertente e vi farà scoprire, pagina dopo pagina, le loro conquiste e vicessitudini! ... e chissà se vi farà venire voglia di scappare dalla routine e dal lavoro 'fisso' per avventurarvi in una nuova vita! 
 
Autrice: Beatrice Masci - Monia Miliacca (Illustratore)
Editore: Indipendently published (aprile 2021) 
Pagine: 88 (copertina flessibile) 
Prezzo: € 11,44 (copertina flessibile); 2,99 (e-book) 
ISBN-13: 979-8719842424 

p.s.: i precedenti post sugli altri due libri li trovate qui e qui.

Siamo stati anche felici di Viviana Guarini

 

Ho avuto il piacere di ricevere questo libro scritto da Viviana Guarini dal titolo "Siamo stati anche felici": l' ho letto tutto d'un fiato, è un libro che fa riflettere, forse perchè ci si rispecchia molto (almeno a me ha fatto questo effetto). 
 
"Siamo stati anche felici" è una storia del nostro tempo, quello condizionato dalla pandemia da Covid-19; un tempo che ci ha permesso di riscoprire e affezionarci a delle cose che prima non notavamo, presi dalla frenesia della vita: il tempo per leggere un libro (proprio così!), per concedersi un pasto preparato con le proprie mani, per ammirare un tramonto. L’autrice rigetta il pensiero che una volta tornata la normalità queste nuove abitudini possano svanire per lasciare campo libero a quelle malsane di prima. Chissà?....
La Guarini tocca i temi molto attuali della resilienza, della lontananza, della solitudine e dell’incertezza, il tutto lottando contro le apprensioni, con la consapevolezza che “non ci sarà mai nessuna ripartenza se dimenticheremo quello che tutto questo dolore ha voluto insegnarci” e che per raggiungere la destinazione sognata è nell’ordine delle cose attraversare paurose tempeste. Proprio per evidenziare questi suoi pensieri il libro è scritto, pagina dopo pagina, come una continua riflessione/dialogo tra anima e mente che coinvolge il lettore che si sente immedesimato, dando ragione all'una o all'altra. 
 
A me ha colpito molto pag.72 Anima : "A dispetto di ogni mondo esterno possibile pronto a convincerti che essa dipenda da altri, la pura verità è che la tua felicità dipende da te. Dal tuo modo di reagire agli eventi, di cogliere la bellezza delle piccole cose quotidiane, di saper riconoscere ciò che nell'inferno non è inferno e dargli spazio e dargli tempo. La tua felicità dipende dal tempo che saprai dedicare alla ricerca del senso della tua vita e dalle relazioni autentiche che saprai costruire. Abbi cura del tuo sorriso, del tuo corpo e della tua anima. Coltiva l'arte della gentilezza e della bellezza, perchè esse sono le uniche strade percorribili che ti faranno davvero sentire ricca. Ama, senza limiti, senza pretese. Ama per il gusto di amare e di donare qualcosa di te al mondo. Amare ci rende vivi anche nei momenti bui. Finchè sei viva, sentiti viva."
 
Voglio dedicare la pagina sopratrascritta a Roberta (RobbyRoby) ed a tutti coloro che hanno perso una persona cara. 
 
Qualche nota sull'autrice e sul libro, che trovate anche on line : 
 
Viviana Guarini (Bari, 1988). 
Psicologa, copywriter e formatrice, si occupa di strategie digitali, consulenze alle aziende in Responsabilità Sociale di Impresa e incubazione di giovani talenti. Con Les Flâneurs Edizioni, ha pubblicato il suo primo romanzo "Non dirlo al cuore" (2018), vincitore del premio letterario under 35 'Ludovica Castelli', e "Deve andare tutto bene" (2019).
 
Genere: Narrativa contemporanea 
Editore: Les Flâneurs Edizioni 
Pubblicato: 25/02/2021 
Numero pagine: 100
Prezzo Cartaceo: € 10,00 
Codice ISBN: 9788831314749
 
Spero che questo libro vi abbia interessato , fatemi sapere cosa ne pensate....

La strada scomparsa di Beatrice Masci

 

 

Ho il piacere di partecipare all' iniziativa di lettura "Il Club di Bea" dove, insieme ad altre tre blogger, ho il privilegio di leggere e poi di recensire, uno per mese, tre libri della scrittrice Beatrice Masci. 
 
Il primo libro "In cammino verso Compostela" con breve note sull'autrice, ve lo presentai QUI
 
Il  secondo libro che oggi vi presento si intitola "La strada scomparsa" ed è un libro composto da 17 racconti. Il sottotitolo di questo libro è "Non c'è mai un solo modo per andare da un punto X ad un punto Y": infatti tutti i racconti hanno in comune la ricerca o il ritrovamento di una strada o soluzione nascosta, apparentemente scomparsa o perduta.
Ognuno dei personaggi ha una missione, ovvero riconoscere la propria via nella moltitudine confusa della vita e trovare il coraggio di seguirla nonostante le difficoltà: che si tratti di un anziano pittore che ha smarrito l'ispirazione, di tre cugini che hanno dimenticato di essere stati bambini, di una coppia di innamorati che resta unita nonostante il tempo che scorre: tutti loro hanno una storia, un passato...ma anche e soprattutto un futuro, sebbene a volte non se ne rendano conto. 
Perchè il futuro non è mai già scritto, deve essere colui che compie il cammino a scriverlo. 
Così tutti i soggetti dei racconti impareranno a trovare la loro strada partendo da ciò che sono nel presente. Esistono tanti modi per andare da un punto X ad un punto Y e sono tutti leciti. Anche se fanno un giro infinito e arrivano a destinazione solo dopo molto tempo.
 
Mentre scrivevo questo sunto tratto dalla quarta di copertina e dopo avere letto il libro, ho proprio pensato che questi concetti sono anche nella nostra vita e attuali quanto mai proprio in questo periodo così particolare, nel tempo che stiamo vivendo. A volte ci sono momenti in cui tutto ci pare scontato o accadono fatti improvvisi che ci mettono in difficoltà e non si sa che strada prendere. 
Forse l’intento della scrittrice è proprio quello di porre a noi stessi delle domande, dei dubbi,  ad analizzarci profondamente per trovare il nostro percorso nascosto. Solo ponendoci delle domande o scavando in noi troveremo un'inaspettata conclusione ai problemi, proprio come capita ai protagonisti dei racconti.
 
Vi ho incuriosito? Allora questo libro fa per voi: i racconti si leggono volentieri, magari mentre siete in vacanza al mare sotto l'ombrellone o in montagna all'ombra di una pianta o anche semplicemente sul terrazzo di casa, come stavo io mentre ho letto questo libro che vi consiglio.
 
Dettagli libro (che trovate anche in qualsiasi sito on line):
 
Titolo: La strada scomparsa 
Autore: Beatrice Masci 
Prefazione: a cura di Cristina Rufini 
Illustrazioni: a cura di Monia Miliacca e Alessio Rinaldi 
Editore: Indipendently published (6 novembre 2020) 
Pagine: 116 
Prezzo: € 12 (copertina flessibile); 2,99 (e-book) 
ISBN-13: 979-8559873435 
ASIN: B08MRW6SL7
 

In cammino verso Compostela di Beatrice Masci

Ho il piacere di partecipare all' iniziativa di lettura "Il Club di Bea" dove, insieme ad altre tre blogger, ho il privilegio di leggere e poi di recensire, uno per mese, tre libri della scrittrice Beatrice Masci.  
 
Prima di tutto due righe sull' autrice:
Beatrice Masci è nata nel 1963 in Umbria, nel piccolo paese di San Vito. Insegnante per dieci anni, ha poi scoperto la sua vera vocazione dedicandosi al giornalismo e alla scrittura. 

Il primo dei suoi tre libri che vi presento oggi si intitola " In cammino verso Compostela"
Come penso voi tutti sappiate, ogni anno centinaia di migliaia di persone intraprendono il Cammino verso Santiago de Compostela. Un cammino che non è soltanto una prova fisica, ma un vero viaggio dentro se stessi. 
In questo libro l'autrice racconta la sua personale esperienza in modo originale, facendo letteralmente parlare non solo la sua mente, ma anche altri organi del corpo. I piedi, per esempio, raccontano la fatica di aver percorso tutti quei chilometri; il cuore parla delle sue emozioni, la coscienza ciò che prova ecc.
Con queste singolari considerazioni, emozioni, sofferenze e gioie, Beatrice mi ha fatto viaggiare con lei, descrivendo bene i luoghi del percorso, gli altri pellegrini che ha incontrato durante gli 800 chilometri percorsi nei 33 giorni. Mi sono sentita "virtualmente" sua compagna di viaggio, ma veramente solo col pensiero, perchè io proprio non riuscirei mai a fare ciò che lei ha fatto! 
C'è forse da attendersi un altro diario, perchè "finito il cammino inizia il viaggio", come fa intendere lei stessa alla fine del libro....
 
Questo viaggio è stato fatto nell'estate 2016, ora con la pandemia mondiale sarà un pò difficile iniziare un nuovo percorso, ma io auguro a Beatrice Masci di poter realizzare altri "diari di viaggio", perchè vorrà dire che torneremo alla normalità: questo è quello che auguro di cuore a lei ed a tutti voi che state leggendo questo post !
 
Informazioni sul libro:
Titolo: In cammino verso Compostela 
Autrice: Beatrice Masci 
Editore: Indipendently published (30 giugno 2020) 
Pagine: 70 (copertina flessibile) 
Prezzo: € 10,39 (copertina flessibile); 2,99 (e-book) 
ISBN-13: 979-8658847436 
ASIN: B08C62VYN6
 

I racconti dell'argine di Dante Zucchi

 

Cari amici e lettori, in febbraio ho avuto il piacere di leggere e dedicare quindi una mia breve recensione ad un libro di Dante Zucchi (Qui il post) . L' autore deve avere gradito, in quanto mi ha inviato, e ringrazio nuovamente, un suo altro recente libro, sempre composto da racconti dal titolo "I racconti dell' argine".
 
Il titolo già fa intuire che i nove racconti che lo compongono, si svolgono sull'argine o nei pressi del fiume Secchia, racconti legati alla terra dell'autore, la Bassa modenese appunto. In questo io e l'autore un poco ci somigliamo come provenienza (i miei argini sono del fiume Po, nella Pianura Padana), conosco bene le sensazioni che ben descrive nell'introduzione: l' umidità invernale che ti entra nelle ossa, zanzare in estate padrone indiscusse di prati, giardini e abitazioni. 
Dall’argine i contorni dell’orizzonte ti arrivano sfuocati come passati attraverso un filtro magico di un qualche dio dispettoso che prova un sadico piacere nel nasconderti la bellezza del creato. Sull’argine nascono amori e si spengono amori in un susseguirsi di nascita e morte.
Due racconti sono stati ispirati dai titoli di due note canzoni : "Certe notti" di Ligabue e una citazione da "Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi" di Battisti che dà titolo al racconto "Come può uno scoglio arginare il mare".
Il linguaggio è schietto, moderno, colorito, i racconti si leggono volentieri e pare di vedere questi luoghi, di entrare in queste storie che magari ti riportano anche ad un vissuto, ad un amore, a dei ricordi.... 
 
Se vi ho incuriosito abbastanza, vi invito ad acquistare questo libro, leggero e frizzantino come un buon bicchiere di Lambrusco....lo trovate anche on line in vari siti, tra i quali quello di PAV Edizioni.

Racconti di amori e solitudini : un libro attuale

 

 

Ricevo diverse proposte di lettura per recensioni, ma da diverso tempo non riesco a concentrarmi sulla lettura e, a malincuore, rifiuto. Ma c'è stato un autore Dante Zucchi che mi ha proposto molto gentilmente la lettura di un libro di racconti brevi da lui scritto, pubblicato da Lupi Editore, a seguito di una menzione d'onore ottenuta nel concorso letterario "Metamorfosi" curato dallo stesso editore. 

Già il fatto che sia un libro composto da racconti (così come il titolo) mi ha incuriosito, perchè riesco a leggerlo più facilmente e ringrazio l'autore che me lo ha recapitato a casa in versione cartacea, ma sul link che vi metto in fondo al post lo potete trovare anche in versione ebook. 

I racconti che lo compongono sono otto: storie sulla solitudine umana, non solo fisica, ma anche psicologica, molto varia.  Come diversi sono i motivi scatenanti, così diverse sono le reazioni dell’uomo alla situazione di malessere. Dalla rassegnazione fatalistica, alla ribellione radicale, allo sforzo di opporsi a queste situazioni attraverso l’amore o l’amicizia per un altro nostro simile. 

Ogni racconto è ben descritto e fotografa perfettamente la situazione e lo stato d'animo dei vari personaggi, la scrittura è moderna e molto scorrevole; a volte sei d'accordo con la scelta del personaggio a volte no, come nella nostra vita capita di essere d'accordo o meno su scelte di persone che senti o che conosci. Forse in alcuni racconti mi ci sono pure rispecchiata....
Se vi ho incuriosito e volete una lettura gradevole, soprattutto in questo periodo di solitudine forzata...vi consiglio certamente questo libro che potete ordinare anche on line https://www.amazon.it/dp/B08NVF6N1Y
Ringrazio nuovamente l'autore Dante Zucchi, augurando il meritato successo a questo ed ai futuri suoi scritti. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Presentazione romanzo storico Il collegio dei segreti di Paolo Arigotti

Ricevo e posto con piacere la nota biografica e la sinossi del romanzo di Paolo Arigotti dal titolo "Il collegio dei segreti".
L'autore stesso ci tiene a precisare che "la storia ha lo scopo di restituire spazio e dignità ai tanti tedeschi (centinaia di migliaia) che ebbero il coraggio di opporsi ad Hitler, spesso pagando il prezzo più alto. Vorrei anche spiegarvi le ragioni che, in accordo con l'editore, mi hanno spinto a non ritardarne la pubblicazione, nonostante l'emergenza in corso: ritengo che pure nelle fasi più buie sia importante portare avanti i proprio progetti, perché, come il nazismo, tutti gli eventi, compresi i più negativi, hanno una conclusione, e spesso questo dipende dall'impegno di tutti noi. 
Per il momento il libro sarà disponibile in formato cartaceo (l'e book uscirà in un secondo momento) presso tutti gli store on line e presso le librerie che, benché chiuse, continuano ad accettare ordini ed effettuano (spesso gratuitamente) consegne a domicilio. Approfitto per comunicare che parte dei ricavati delle vendite dell'anno 2020 saranno devoluti a favore delle strutture sanitarie impegnate nella lotta al virus, secondo una comune volontà mia e della casa editrice (NON a pagamento, tengo a precisare) che posso solo ringraziare per la grande professionalità e supporto."

Note biografiche dell'autore:
Nato a Cagliari il 26 maggio 1973, Paolo Arigotti si laurea in Giurisprudenza nel 1998, prendendo servizio poco più di un anno dopo nella pubblica amministrazione; attualmente è laureando magistrale in Storia e società presso la Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari. Essendo da sempre un grande appassionato di storia, viaggi, lettura, scrittura e cinema, fa il suo esordio nel mondo letterario con il romanzo Un triangolo rosa, incentrato sullo sterminio dei gay sotto il nazismo, premiato con diploma d’onore della giuria per la narrativa edita nell’ambito del concorso internazionale Il Molinello 2016, pubblicando nel 2018 Sorelle molto speciali, dedicato alla condizione delle persone Down negli anni Trenta del secolo scorso. Paolo Arigotti, inoltre, è autore di diversi racconti pubblicati in varie antologie e di un manuale giuridico. Il collegio dei segreti è il suo terzo lavoro dato alle stampe e stavolta l’autore si è concentrato, con una trama ricca di riferimenti storici e colpi di scena per catturare attenzione del lettore, alla storia degli oppositori interni del nazismo. 
Social:
Facebook.com/paoloarigotti
IG Paolo_Arigotti_Writer
YouTube:Il salotto letterario di Paolo Arigotti Scrittore

Sinossi Il collegio dei segreti, romanzo di Paolo Arigotti 
E’ esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se si, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso a rischio della vita propria e dei familiari? Un episodio noto alle cronache storiche, oggetto di film e libri di successo, fu la sedizione interna, sfociata nell’attentato alla vita di Hitler del 20 luglio 1944, ordita da ristretti circoli oligarchici e militari, con l’obiettivo di mettere fine ad una guerra ormai irrimediabilmente perduta. 
Nel rimandare ad altre e ben più degne analisi storiche dell’evento, quel che preme sottolineare è che furono tante le voci, individuali e collettive, che tentarono di levarsi contro Hitler, perfino nell’ambito di un regime oppressivo ed intollerante verso qualunque forma di deviazione rispetto all’ideologia ufficiale. 
L’opera che vi apprestate a leggere vuole, al di là della trama, restituire degna memoria a questi eroi, troppo presto dimenticati per ragioni politiche collegate alla storia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. I personaggi e le loro vicissitudini, frutto della fantasia dell’autore, hanno lo scopo di dare a questi uomini e donne dimenticati un nome, un volto ed una storia; ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è del tutto casuale. Non si tratta di personalità straordinarie, ma di comuni individui, a volte semplici ragazzi e ragazze (una per tutte Sophie Scholl, giustiziata nel 1943), che maturarono la consapevolezza delle ingiustizie che venivano perpetrate attorno a loro. 
La vicenda inizia con un incontro, o meglio un ritrovarsi, tra due vecchie amiche, a distanza di anni da una serie di tragici eventi che le videro, loro malgrado, protagoniste. Si torna così indietro nel tempo, al 1936, subito dopo i giochi olimpici di Berlino, con l’arrivo nella capitale tedesca della piccola Edda e di suo padre, un diplomatico italiano inviato in Germania in virtù dei legami di amicizia con Galeazzo Ciano; la decisione del genitore di iscrivere la figlia – orfana di madre - in un collegio privato d’elite, dove vengono accolte ed istruite ragazze appartenenti alle famiglie della “Berlino bene” di quegli anni, si rivelerà fatale. L’altera ed enigmatica direttrice del collegio, la signorina Braun, è un’indiscussa autorità al suo interno, eppure nonostante guidi un’istituzione che opera grazie alla protezione di influenti esponenti del regime, ci sono piccoli episodi che lasciano intendere alla piccola Edda - e non solo a lei- che la donna non sia una convinta nazista. 
Edda stringerà amicizia con alcune allieve del collegio, tra cui Greta, figlia di un importante personaggio e suo fratello Mark, del quale finirà per innamorarsi; sarà grazie a lui che conoscerà il mondo dei giovani non allineati col sistema educativo nazista. Incontreremo anche la piccola Ariel, un'altra ospite del collegio, e due bambine di origine rom, Sabine e Kristal, sfuggite all’arresto ed alla deportazione; le loro vicende si incroceranno con quelle degli altri protagonisti. 
Al pari della direttrice, il professor Heinlein è in apparenza un fervente sostenitore del regime, ma rivelerà un volto del tutto diverso, così come Annelise, altra allieva del collegio, imparentata alla lontana con la famiglia Goebbels. Un cenno a Quinnici, collega di lavoro del padre di Edda, che collaborerà con quest’ultimo in un rischioso doppio gioco, che si rivelerà tragico per entrambi. Completano il quadro alcuni personaggi negativi (l’ispettore Volker e la governante Severa), per lo più servitori o delatori del regime, una specie molto diffusa all’epoca che, per tornaconto o semplice meschinità, avrebbero gettatovicini o conoscenti nelle maglie dell’apparato repressivo nazista. 
Alla fine di tormentate ed intricate vicende, coloro che sopravvivranno a guerra e persecuzioni faranno scelte profondamente diverse, inevitabilmente influenzate dai loro trascorsi.

Bene amici questo è tutto, per gli appassionti di romanzi storici direi che è una ottima lettura e poi, come sottolineato dall'autore stesso, ora che non si può uscire potete ordinarlo on line, vi arriverà comodamente a casa e farete anche opera di solidarietà! 

Odio l'estate : un divertente film d' inverno


Finito il 'carrozzone' del 70°Festival di Sanremo con tutte le sue polemiche, da me visto a pezzi, ma felice per il buon successo ottenuto (mi piacciono le canzoni di: Diodato, vincitore, Gabbani, Le Vibrazioni, Pelù, Elettra Lamborghini, tutte molto orecchiabili, ma sicuramente ascoltandole più volte alla radio altre emergeranno), evito un post con tutto ciò che penso, poichè il web è già pieno di post, articoli, curiosità, pettegolezzi, giudizi vari e in sostanza non farei altro che esprimere di nuovo il mio concetto di venerdì scorso, oggi voglio 'parlarvi' di un film visto recentemente al cinema ovvero "Odio l'estate" con Aldo, Giovanni e Giacomo
Al contrario del film di cui ho postato lo scorso mese ovvero "Tolo Tolo", per me deludente, "Odio l'estate" mi è piaciuto e divertito. Ho ritrovato, dopo quattro anni dall'ultimo loro film insieme, di nuovo il terzetto affiatato, la trama piacevole che tocca, con leggerezza ma significativa, temi di attualità quali il disagio giovanile, il rapporto genitori/figli o di coppia, la convivenza con altre persone e, di conseguenza, la tolleranza e il non basarsi solo sull'aspetto o l'impressione iniziale quando si conoscono nuove persone.
Il finale magari non è sempre il lieto fine che ci si aspetta da un loro film, ma proprio per questo più vero. Ed a proposito del festival chissà l' Aldo (del film) cosa avrà pensato quando ha visto duettare il suo idolo Massimo Ranieri con Tiziano Ferro!? Citazione dovuta, perchè...lo scoprirete andando a vedere "Odio l'estate" un vero successo di questo inverno! 
Non svelo la trama, ma se però siete incuriositi e volete saperne di più potete leggere varie notizie e curiosità QUI
 
dal film - fonte foto QUI

Tolo tolo : che delusione


Ciao a tutti! Il giorno della Befana io e maritino, dopo molto tempo che non andavamo al cinema, abbiamo deciso di andare a vedere " Tolo Tolo", un pò perchè tutti ne parlano, ma soprattutto perchè amo la comicità di Checco Zalone ed ho visto tutti i suoi precedenti film.

Non leggo prima le recensioni per non farmi influenzare dagli altrui pareri, ma sia io che maritino e, a giudicare dalle espressioni, anche gli altri che erano nella sala cinematografica, siamo rimasti delusi. 
Questo forse per colpa del trailer del film che dava tutta un'altra idea...lo avete visto? Per i curiosi è questo https://www.comingsoon.it/film/tolo-tolo/56447/video/?vid=33043 
Toccando un tema così delicato come quello di quei poveretti che scappano dalla guerra ed affrontano mille peripezie per giungere in Italia, non è che mi aspettavo di dover ridere sulle disgrazie altrui, ma neppure di sorbirmi un film che, sotto una vena di ironia, vorrebbe descrivere questa situazione anche inserendo pezzi tipo 'musical' e alla fine cartoni animati, per giustificare a dei bambini il perchè sono nati in Africa (tra l'altro in modo direi imbarazzante!)
Proprio nessuno rideva, a parte qualche battuta giusto per non fare sembrare il tutto un docufilm!

Questo è il mio parere, non voglio influenzare la vostra scelta se deciderete di andarlo a vedere e se a qualcuno è piaciuto, meglio per lui, almeno non rimpiangerà i soldi spesi per l'ingresso al cinema!
 

Là dove volano le farfalle


Ultimamente non leggo più tanto come anni addietro, non so come mai la mia mente fatica a memorizzare la pagina e così a volte inizio un libro, ma poi a malincuore devo accantonarlo sul comodino in attesa di tempi migliori. 
Cosa che non mi è successa quest'estate dove ho trovato molto piacevole ed istruttiva la lettura del libro " Là dove volano le farfalle" di Sabrina Sanseverino.
Questo libro mi aveva da tempo incuriosita, poichè mi piace molto Mirtilla, la simpatica protagonista del libro che Sabrina illustra molto bene su Instagram aggiungendo al bel ritratto di Mirtilla in varie situazioni, una bella didascalia o racconto breve. 
Adorando quindi la natura, le farfalle e questa bella ragazzina, come potevo non leggere il libro? Ambientato in autunno, stagione a me cara, oltre al racconto stesso questo libro offre diversi spunti utili ad esempio come creare dei profumati potpourrì o sacchetti odorosi, consigli per la casa, il tutto fatto con prodotti naturali. 
Alla sua stesura hanno anche collaborato con racconti vari autori da lei citati nei ringraziamenti,  così come ha ringraziato alcuni followers che commentano su Intagram tra cui ....pure me!  
L'autrice ha anche un blog, eccolo https://www.mirtilla.us/ anche lì potete ammirare i vari post dedicati alla bella Mirtilla e poi ditemi se non è adorabile! 
Se vi ho incuriositi il libro lo trovate qui 
 

Racconto: L'ultima chance... di Ilaria Vecchietti

Oggi vi presento....

TITOLO: L’ultima chance… 
AUTORE: Ilaria Vecchietti 
EDITORE: Self publishing con Amazon 
DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 marzo 2019 
GENERE: Racconto narrativa generale / Contemporaneo / Romance / Fantascienza Apocalittica 
PREZZO CARTACEO: 5,00€ 
PREZZO EBOOK: 0,99€ 
NUMERO DI PAGINE: 88 

SINOSSI: Avete mai vissuto un amore impossibile? E nonostante questa consapevolezza gli siete stati sempre vicino, soffrendo in silenzio? A Irene è successo, eppure sono stati gli anni più belli della sua vita. Ora è riuscita a tornare a casa, tutto solamente per rivedere il suo unico grande amore. 


BIOGRAFIA: Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa. Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro. Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature. 
Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie e avventure. 
Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori. Si tratta di un fantasy autoconclusivo dove la protagonista, oltre salvare il suo mondo, deve ritrovare se stessa. Da giugno 2016 ha aperto un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite (sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati) e anche eventi librosi o interviste. 
Il 24 luglio 2017 in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante). Il racconto prende in prestito i personaggi inventati da Claudia e li porta in un mondo nuovo. 
A novembre 2017 pubblica tramite Amazon il secondo romanzo fantasy: L’Isola dei Demoni. Un'altra storia autoconclusiva dove le vite di vari personaggi si intrecciano e, superando il loro passato, dovranno salvare la loro terra. 
Il 21 luglio 2018, sempre in collaborazione con Claudia Piano, esce la seconda raccolta di racconti fantasy Un giorno ad Armonia – Vol. 2 (il suo racconto si intitola: La Valle del Tempo Perduto). Prendendo ancora in prestito i personaggi della saga di Armonia, Ilaria li coinvolge in una ricerca miracolosa per salvare il mondo della Musicomagia. 

L’ultima chance… è il primo racconto di Ilaria che si discosta totalmente dal genere fantasy da lei prediletto e si avvicina al romance, sotto forma prevalente di un lungo monologo della protagonista, anche se il finale appartiene alla fantascienza apocalittica. Il tema principale rimane in ogni caso l’amore che vince su ogni cosa. 



CONTATTI: 
Indirizzo blog Buona lettura: www.unabuonalettura.blogspot.it 
nel suo blog trovate tutti i vari indirizzi social ed email per seguirla o contattarla direttamente! 

RECENSIONE: 
Dalle prime righe pensavo che l'autrice stesse parlando di sè, un' autobiografia, ma poi capii che non era lei la protagonista! Ed infatti è una certa Irene che racconta di sè, della sua passione per il disegno, del suo sogno di andare in Giappone quale disegnatrice di manga. Ma....c'è di mezzo l'amore e l'amore ha il volto ed il nome di Fausto....riuscirà Irene a coronare il suo sogno? Quello del lavoro o quello dell'amore?A voi il piacere di scoprirlo leggendo il suo racconto, dal finale ...travolgente e che ti lascia con un dubbio...
Un racconto di facile lettura, scorrevole, ben descritto, piacerà sicuramente ad un pubblico giovane o anche a chi piacciono le storie d'amore.

Grazie Ilaria per la piacevole lettura e complimenti per la tua carriera letteraria.

Vi presento: Alessandro Pagani autore di "Io mi libro"

Cari amici oggi voglio farvi conoscere un simpaticissimo autore che ha allietato i miei momenti di lettura: è Alessandro Pagani, scrittore e batterista per passione, impiegato per necessità (come lui stesso si definisce). Il suo libro dal titolo "Io mi libro" è una raccolta di 500 frasi e dialoghi umoristici che attraverso giochi di parole, doppi sensi e freddure, fa emergere in chiave satirica gli aspetti più comici delle nostre consuetudini: alla fine c'è un breve racconto che mi è piaciuto molto (e mi ha svelato una cosa che mi aveva incuriosito, ma non vi dico cosa...)
Il libro, che esce per la Casa Editrice "96, Rue de la Fontaine" di Torino e che include anche un breve racconto nel finale, propone una lettura veloce, il cui scopo richiama in maniera semplice ma non semplicistica l'idea di non prendersi troppo sul serio (una frase del libro apparirà anche sull'agenda Comix 2019).

L' ho letto con curiosità, anche leggendolo a voce alta per fare sorridere pure il maritino e devo ringraziare Alessandro per averci procurato questi momenti di allegria....una sorta di pagine di buon umore: quando avete una giornata grigia, qualche sua battuta vi assicuro vi farà ritrovare il sorriso, magari è anche una ottima compagnia per quando siete tra amici o parenti, per allietare una serata....del resto c'è sempre chi racconta barzellette o fa battute e questo libro vi offre davvero tanti spunti !
Ecco l'estratto per voi:

1. Un cinese che piange, è una lacrima sul riso.
2. Coito, terga cum.
3. Attentato alle terme: fiuggi fiuggi generale.
4. E come dissero i battuti, siamo nati per soffriggere.
5. L'ozio è il fratello della m'amma.
6. "Puoi spostare quel quadro futurista?" - "Da lì?"
7. Lite tra boscaioli su Twitter. Ucciso a colpi d'#
8. "Quella donna a cui è mancato il marito, parte o rimane?" - "Mah, vedo va".
9. "Quel medico legale, tra una cosa e l'altra, sta per fare l'autopsia a sua zia" - "Apre e chiude parente, si?"
10. Ho capito perche' tutti quei pantaloni tagliati a metà gamba: anche il ginocchio vuole la sua parte. Anzi, anche il jeansocchio vuole la sua parte.
11. "Vada in farmacia e prenda l'analgesico" - "Buongiorno vo rrei delle supposte" - "Di che marca?" - "Gesico"

Vi vedo già col :-) sulle labbra....sì?! Allora il libro fa per voi:
Dove ordinarlo? lo trovate qui:
 http://www.ruedelafontaineedizioni.com/negozio/alessandro-pagani-io-mi-libro/
Volete saperne di più?  https://www.facebook.com/iomilibro/
http://www.iomilibro.com/

Ho letto : due libri ricevuti da swap

Ultimamente ho avuto più tempo per leggere e così oggi posso postare al riguardo.
Innanzittutto oltre ad aver letto il libro Viola e verde (quello del bookcrossing che, ricordo, c'è tempo fino a domani per iscriversi) ho letto con molto piacere il libro che mi hanno spedito Pyros & Patch per lo swap "A Natale si legge il Natale" organizzato da Shane & amiche che si intitola " Natale da Carringtone" di Alexandra Brown :
Georgie Hart adora il Natale nei grandi magazzini Carrington. Responsabile del reparto borse di lusso, adora aiutare i clienti a trovare il regalo perfetto per la persona giusta. E quest'anno non fa eccezione, visto che in più ci sarà il muscoloso e affascinante Tom, il signor Carrington in persona, con cui passare questo giorno speciale. Ma i progetti di Georgie vengono completamente rivoluzionati quando Tom annuncia che nei grandi magazzini Carrington si svolgerà un reality televisivo, presentato dalla stravagante e potentissima Kelly Cooper. Alla prima puntata Georgie non viene mostrata sotto una luce troppo lusinghiera. E le cose vanno di male in peggio quando la viscida figlia di Kelly vuole mettere le grinfie proprio sul suo Tom. Georgie inizia a pensare che queste saranno le peggiori feste della sua vita, ma forse Babbo Natale ha in serbo una piccola sorpresa per lei. Non deve fare altro che aspettare Natale per scoprirlo... 

Ho trovato questo libro molto scorrevole e intrigante e mi ha un poco ricordato, in alcuni punti, le recenti fiction televisive che erano ambientate, appunto, in un grande magazzino. "Natale da Carrington" è uno di quei libri che quando lo inizi non vedi l'ora di sapere come andrà a finire e praticamente lo divori!:-)
Non conoscevo questa autrice e trovo che questo romanzo abbia la giusta dose di colpi di scena, intrighi e  cospirazioni, oltre ad essere una bellissima favola d'amore.
Per concludere se siete in cerca di una storia leggera, che sappia però emozionarvi e coinvolgervi non vi resta che correre a comprarlo o per voi stessi o da regalare il prossimo Natale!
Ah! verso la fine del libro troverete una bellissima sorpresa... Vi conviene iniziare a rispolverare tutto il necessario per cucinare :-)

Poi ho preso parte all'iniziativa di Mjchela "Save your books" ed ho quindi ricevuto non uno, ma ben due libri da Robby Roby : oggi vi parlo del primo che ho letto cioè "Veronica decide di morire" di Paulo Coelho:

Veronika, una giovane slovena, tenta di suicidarsi con una massiccia dose di sonniferi, non vuole più vivere, per lei niente ha senso, non ama nessuno ma nemmeno ce l'ha con qualcuno in particolar modo. E' intossicata dall'amarezza e dall'apatia, viene salvata per caso e si risveglia in un ospedale psichiatrico dove incontra persone attraverso le quali impara a vedere la vita con occhi diversi, gente che il mondo considera folli. Il dottor Igor le diagnostica pochi giorni di vita ed è proprio questo che la spinge ad aprirsi alla vita a godersi fino in fondo ogni momento, a lasciarsi andare, a scoprire il sesso come mai aveva fatto, ad innamorarsi di Eduard, un giovane ritenuto schizofrenico chiuso in un suo mondo a causa del padre. Prendendolo per mano Veronika stessa lo accompagnera' per un cammino che li porterà verso l'amore con il coraggio di essre sempre loro stessi, di scoprirsi e di non essere ciò che gli altri hanno fatto di loro.

Con uno stile piacevolmente scorrevole Coelho ci regala non solo un pò della sua personale esperienza (3 anni di ricovero in un ospedale psichiatrico poichè ritenuto 'diverso'), ma anche un modo per imparare la consapevolezza del nostro essere e guardare con occhi nuovi e saggi tutto cio' che dalla societa' viene sempre allontanato perche' considerato "diverso", non dobbiamo nascondere ciò che siamo, dobbiamo avere il coraggio di mostrarlo e non farci cambiare da quello che altri vorrebbero vedere in noi.
All'inizio ho trovato il libro un pò lento, faticoso alla lettura, ma una volta entrati nella 'mente' di Veronika ti prende e lo leggi fino alla fine, sollevato anche dall' inaspettata conclusione...meno male!

Spero di avervi dato 2 interessanti spunti di lettura e al prossimo "Ho letto"...
© Le foto nello slideshow sono di mia proprietà.

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