Foto sfida 13 e un abbraccio


Amici cari, come forse intuite dall'icona sopra, la foto sfidante dello scorso appuntamento del venerdì, ovvero il parco col laghetto/fontana è stato preferito allo scorcio marino molto suggestivo immortalato da Lulù a Trieste nei pressi del  famoso Castello di Miramare  (che meraviglia lo ricordo molto bene!): ora il castello, come tutti gli altri luoghi d'arte in Italia e non solo, sono chiusi al pubblico ovviamente; speriamo che quando questo terribile periodo sarà finito, tornino di nuovo ad essere ammirati da numerosi visitatori!

Ma passiamo subito alla nuova foto sfida :

n. 1 

n. 2 

Chissà quale sarà la preferita che stavolta supererà il 'turno'....a voi come sempre il compito di votare e venerdì prossimo scopriremo chi passa! 
A proposito... manca poco più di una settimana a Pasqua! Veramente insolito questo periodo, i giorni si susseguono, sembrano tutti uguali! Inutile dire che programmi avete, perchè dovremo stare tutti a casa! Beh, carissimi, cerchiamo di tenerci un pò compagnia a vicenda, anche tra di noi blogger, se volete qui in commento potete lasciare scritto anche ciò che vi sentite di esprimere, il vostro stato d'animo. 
Io ci sono per voi, anche per chi volesse scrivermi una email o avere il mio contatto w.a. non esitate a chiedere! Vi abbraccio forte, farlo virtualmente non comporta nessun contagio ! 


Partecipa anche tu a #solocosebelle

Ciao a tutti ! A parte il post fissato per il venerdì, sapete bene che posto quando mi capita: non ho tanto da dire in questo periodo, anche se mi sforzo di mantenere attivo sia questo che gli altri due blog (di cui uno condiviso con altri autori), ma oggi voglio invitare anche nuovi blogger all'iniziativa di #solocosebelle di marzo.
Lo so che il mese sta per finire, ma c'è ancora oggi pomeriggio e domani: è stato ed è tuttora un mese brutto, leggiamo o vediamo in tv notizie sul coronavirus, tutti abbiamo paura, ma cerco oggi di farvi concentrare su un qualcosa di bello che vi è capitato in questo mese. Come già specificai in questo post quando da Maryclaire ho accettato di proseguire per questo anno l'iniziativa da lei ideata, cerchiamo di vedere il bello anche nelle piccole cose: qualcosa o qualcuno che vi ha strappato un sorriso, un' inaspettata sorpresa, una torta particolarmente ben riuscita, i vostri fiori sul balcone, un libro che vi ha fatto bene leggere.....ed allora vi dò io l'esempio sperando di invogliare qualcuno a postare in tal senso.... la prossima settimana seguirà un post col quale vi mostrerò chi ha partecipato per marzo, linkando i vs rispettivi post....
 
Allora parto subito dal 1 marzo poichè ha segnato un anniversario importante per me e maritino, ovvero un anno che Lolo è nella ns famiglia, un anno dall'adozione! (nel frattempo ho cambiato colore dei capelli, notate?):-)

All'inizio era molto impaurito e timoroso di noi e , soprattutto, non andava per niente d'accordo col gattone Ron, cosa che mi fece molto male perchè mi avevano detto che era abituato anche a stare coi gatti....comunque tutto è bene ciò che finisce bene e dopo qualche tempo ora sono inseparabili ed è proprio Lolo a cercarlo !  Ed a proposito di Ron, beh...il 10 marzo c'è stato il festeggiamento per il suo 14.esimo compleanno....ricordate? (qui il post)


Lolo, in questo periodo di quarantena forzato e prolungato, è un'ancora di salvezza per poter uscire quei dieci minuti, io e maritino facciamo a gara per portarlo fuori per i suoi bisognini e giretto (vicino a casa logicamente), avendo la fortuna di essere davanti a spazi aperti e verdi, non incontriamo nessuno, così siamo contenti noi e lui ! 
Eccolo qui davanti a casa sotto ad una bella fioritura di forsizia!

...e appena poco più in là, su una dolce collinetta di fianco casa....ho fotografato questo bellissimo e profumato spiazzo di violette!


La natura fiorisce, la natura ci dona gioia, prosegue il suo ritmo (anche se un pò sballata la stagione visto che dall'inverno tiepido, in questi giorni primaverili c'è freddo!), cerchiamo anche noi di andare avanti e, come recita uno dei miei motti preferiti: "dopo la tempesta torna sempre il sereno!" 

Foto sfida 12 con invito


Ciao a tutti! In questo periodo di reclusione forzata eccoci ad un momento di evasione con la foto sfida, che ci mostra immagini di luoghi nei quali ci piacerebbe essere in questo momento, vero?!
Già...sognare non costa niente, evadiamo con la fantasia per ora... non ci resta altro!
Ringrazio Edvige che la scorsa settimana ha partecipato col suggestivo tramonto immortalato a Villammare (Salerno) 
A voi la scelta come sempre scrivendo in commento a chi va la vs preferenza:

n. 1 

n. 2 

Il prossimo venerdì saprete chi ha avuto più 'voti' e quindi passa il turno, come da regolamento: se qualcuno non sa ancora bene come funziona questa iniziativa in colonna a lato trova uno scrollbar  con tutte le spiegazioni. 

Ricordo altresì che 'una volta' c'era in auge anche la galleria/scrivanie o craftroom, ovvero alcuni di voi mi avevano inviato foto da dove digitavano o creavano propri lavori creativi: se volete farne parte in un post dedicato inviatemi la foto da dove digitate o create ! Dai... in questo periodo di #iorestoacasa avete tutto il tempo per fotografare e quindi partecipare ad una delle due iniziative di questo blog! 
Aspetto e spero in numerose adesioni al mio invito e per ora vi saluto caramente, sperando che tutti voi ed i vostri cari stiate bene!



Presentazione romanzo storico Il collegio dei segreti di Paolo Arigotti

Ricevo e posto con piacere la nota biografica e la sinossi del romanzo di Paolo Arigotti dal titolo "Il collegio dei segreti".
L'autore stesso ci tiene a precisare che "la storia ha lo scopo di restituire spazio e dignità ai tanti tedeschi (centinaia di migliaia) che ebbero il coraggio di opporsi ad Hitler, spesso pagando il prezzo più alto. Vorrei anche spiegarvi le ragioni che, in accordo con l'editore, mi hanno spinto a non ritardarne la pubblicazione, nonostante l'emergenza in corso: ritengo che pure nelle fasi più buie sia importante portare avanti i proprio progetti, perché, come il nazismo, tutti gli eventi, compresi i più negativi, hanno una conclusione, e spesso questo dipende dall'impegno di tutti noi. 
Per il momento il libro sarà disponibile in formato cartaceo (l'e book uscirà in un secondo momento) presso tutti gli store on line e presso le librerie che, benché chiuse, continuano ad accettare ordini ed effettuano (spesso gratuitamente) consegne a domicilio. Approfitto per comunicare che parte dei ricavati delle vendite dell'anno 2020 saranno devoluti a favore delle strutture sanitarie impegnate nella lotta al virus, secondo una comune volontà mia e della casa editrice (NON a pagamento, tengo a precisare) che posso solo ringraziare per la grande professionalità e supporto."

Note biografiche dell'autore:
Nato a Cagliari il 26 maggio 1973, Paolo Arigotti si laurea in Giurisprudenza nel 1998, prendendo servizio poco più di un anno dopo nella pubblica amministrazione; attualmente è laureando magistrale in Storia e società presso la Facoltà di Studi umanistici dell’Università di Cagliari. Essendo da sempre un grande appassionato di storia, viaggi, lettura, scrittura e cinema, fa il suo esordio nel mondo letterario con il romanzo Un triangolo rosa, incentrato sullo sterminio dei gay sotto il nazismo, premiato con diploma d’onore della giuria per la narrativa edita nell’ambito del concorso internazionale Il Molinello 2016, pubblicando nel 2018 Sorelle molto speciali, dedicato alla condizione delle persone Down negli anni Trenta del secolo scorso. Paolo Arigotti, inoltre, è autore di diversi racconti pubblicati in varie antologie e di un manuale giuridico. Il collegio dei segreti è il suo terzo lavoro dato alle stampe e stavolta l’autore si è concentrato, con una trama ricca di riferimenti storici e colpi di scena per catturare attenzione del lettore, alla storia degli oppositori interni del nazismo. 
Social:
Facebook.com/paoloarigotti
IG Paolo_Arigotti_Writer
YouTube:Il salotto letterario di Paolo Arigotti Scrittore

Sinossi Il collegio dei segreti, romanzo di Paolo Arigotti 
E’ esistita una resistenza tedesca contro il nazismo? Se si, chi furono coloro che trovarono il coraggio di opporsi, spesso a rischio della vita propria e dei familiari? Un episodio noto alle cronache storiche, oggetto di film e libri di successo, fu la sedizione interna, sfociata nell’attentato alla vita di Hitler del 20 luglio 1944, ordita da ristretti circoli oligarchici e militari, con l’obiettivo di mettere fine ad una guerra ormai irrimediabilmente perduta. 
Nel rimandare ad altre e ben più degne analisi storiche dell’evento, quel che preme sottolineare è che furono tante le voci, individuali e collettive, che tentarono di levarsi contro Hitler, perfino nell’ambito di un regime oppressivo ed intollerante verso qualunque forma di deviazione rispetto all’ideologia ufficiale. 
L’opera che vi apprestate a leggere vuole, al di là della trama, restituire degna memoria a questi eroi, troppo presto dimenticati per ragioni politiche collegate alla storia tedesca ed europea del secondo dopoguerra. I personaggi e le loro vicissitudini, frutto della fantasia dell’autore, hanno lo scopo di dare a questi uomini e donne dimenticati un nome, un volto ed una storia; ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti o accaduti è del tutto casuale. Non si tratta di personalità straordinarie, ma di comuni individui, a volte semplici ragazzi e ragazze (una per tutte Sophie Scholl, giustiziata nel 1943), che maturarono la consapevolezza delle ingiustizie che venivano perpetrate attorno a loro. 
La vicenda inizia con un incontro, o meglio un ritrovarsi, tra due vecchie amiche, a distanza di anni da una serie di tragici eventi che le videro, loro malgrado, protagoniste. Si torna così indietro nel tempo, al 1936, subito dopo i giochi olimpici di Berlino, con l’arrivo nella capitale tedesca della piccola Edda e di suo padre, un diplomatico italiano inviato in Germania in virtù dei legami di amicizia con Galeazzo Ciano; la decisione del genitore di iscrivere la figlia – orfana di madre - in un collegio privato d’elite, dove vengono accolte ed istruite ragazze appartenenti alle famiglie della “Berlino bene” di quegli anni, si rivelerà fatale. L’altera ed enigmatica direttrice del collegio, la signorina Braun, è un’indiscussa autorità al suo interno, eppure nonostante guidi un’istituzione che opera grazie alla protezione di influenti esponenti del regime, ci sono piccoli episodi che lasciano intendere alla piccola Edda - e non solo a lei- che la donna non sia una convinta nazista. 
Edda stringerà amicizia con alcune allieve del collegio, tra cui Greta, figlia di un importante personaggio e suo fratello Mark, del quale finirà per innamorarsi; sarà grazie a lui che conoscerà il mondo dei giovani non allineati col sistema educativo nazista. Incontreremo anche la piccola Ariel, un'altra ospite del collegio, e due bambine di origine rom, Sabine e Kristal, sfuggite all’arresto ed alla deportazione; le loro vicende si incroceranno con quelle degli altri protagonisti. 
Al pari della direttrice, il professor Heinlein è in apparenza un fervente sostenitore del regime, ma rivelerà un volto del tutto diverso, così come Annelise, altra allieva del collegio, imparentata alla lontana con la famiglia Goebbels. Un cenno a Quinnici, collega di lavoro del padre di Edda, che collaborerà con quest’ultimo in un rischioso doppio gioco, che si rivelerà tragico per entrambi. Completano il quadro alcuni personaggi negativi (l’ispettore Volker e la governante Severa), per lo più servitori o delatori del regime, una specie molto diffusa all’epoca che, per tornaconto o semplice meschinità, avrebbero gettatovicini o conoscenti nelle maglie dell’apparato repressivo nazista. 
Alla fine di tormentate ed intricate vicende, coloro che sopravvivranno a guerra e persecuzioni faranno scelte profondamente diverse, inevitabilmente influenzate dai loro trascorsi.

Bene amici questo è tutto, per gli appassionti di romanzi storici direi che è una ottima lettura e poi, come sottolineato dall'autore stesso, ora che non si può uscire potete ordinarlo on line, vi arriverà comodamente a casa e farete anche opera di solidarietà! 

Foto sfida 11 e...andrà tutto bene


Cari amici in quarantena, praticamente tutti a casa....la foto sfida vedo che vi ha appassionato, stando ai vostri commenti di venerdì, per cui è con piacere che in questo periodo di riposo forzato vi abbia dato un attimo di svago....annuncio subito che l'arcobaleno, immortalato sull'altopiano di Asiago da Marta, simbolo di speranza che oramai troneggia in tutti i disegni dell' "andrà tutto bene" (io l ho colorato coi pastelli, lo vedete sotto...scaricato il disegno su internet), ha ceduto per un soffio la vittoria alla foto sfidante che si trova quindi oggi a sfidare....

n. 1 

n. 2 

Due foto con cielo e mare....ma sì dai, sognamo di essere lì, per un attimo chiudiamo gli occhi ed assaporiamo l'odore della salsedine, la brezza del mare, lo sciabordio delle onde.....che dite? funziona?....magari!!... ma chissà arriverà un giorno un computer che ci offrirà anche questi 'optional' così non avremo neppure bisogno di recarci lì ! Sto dando i numeri? e può essere :-)

Va beh...se non si scherza un pò qui tra noi, vero?! Comunque ora è giunto il momento serio....lasciate in commento a quale tra le due foto va la vostra preferenza e venerdì prossimo lo scopriremo!

Spero che stiate tutti bene, fatemelo sapere, ci tengo a voi e alle vostre famiglie! 
A presto, un abbraccio forte forte a tutti , almeno dal computer non ci passa quel maledetto virus! 


p.s.: sia chiaro che 'andrà tutto bene' se tutti si mettono con la testa a posto e rispettano le regole che ci hanno dato....o volete che ci ammaliamo tutti, ma proprio tutti? eh, no io non ci sto! e voglio al più presto uscire da questo incubo!!!  Capito?!



Pandemia Coronavirus : mie considerazioni

Cari amici, da quando la mia provincia insieme ad altre dell' Emilia Romagna e tutta la Lombardia è stata dichiarata 'zona rossa' (il 7 marzo per la precisione), per poi estendersi a tutt' Italia nei giorni successivi, sono passati solo 10 giorni e la situazione è particolarmente grave. Nel nostro giornale locale ogni giorno aumentano le pagine dei necrologi e si controlla per vedere se si conosceva qualcuno...cosa che mi è successa e sono profondamente scossa.
Le immagini dei medici o infermieri stravolti, coi volti segnati dalle ore di lavoro e dai segni rossi che lasciano le mascherine e varie protezioni che sono obbligati ad indossare, sono sotto gli occhi di tutti e non ho parole per esprimere la mia ammirazione e ringraziamento per tutto ciò che fanno. All'angoscia che provo per tutto ciò, si unisce un'amara risata vedendo immagini in tv o brevi video sui social che ci rimandano ad un' Italia che non si vuole arrendere al dolore per tutto ciò, ma che lo combatte anche col sorriso....arcobaleni, scritte "andrà tutto bene", flash mob con canti e balli.
Personalmente io dico che canterò e ballerò quando tutto sarà finito, ma la domanda è "quando finirà?" Non penso che il 25 marzo o il 3 aprile sarà sufficiente, non penso che si potrà per allora riprendere la vita 'normale': ci sono in giro ancora troppe persone che non si rendono conto della gravità e da "furbetti" si riuniscono nei parchi o in un bar che ha la serranda chiusa. Gente che passeggia senza un valido motivo, flussi di persone che hanno preso i treni per andare al sud, incuranti dell'ammassamento o che se portano in sè il virus senza saperlo lo attaccheranno poi ai loro cari! Io non sono ottimista, perchè tutte queste persone mi fanno pensare che con la loro stupidità, anziche contenere la pandemia, la diffondono. 
Spero di sbagliarmi, vorrei davvero sbagliarmi e presto, anzi prestissimo, svegliarmi accendendo la tv ed udire notizie positive: che non ci sono più contagi, che si smantellano gli ospedali/tenda, che possiamo tornare ad abbracciarci, a baciarci, a darci la mano....ora ci si guarda a distanza, quasi misurandoci 'ad occhio' se siamo distanti a quell'invisibile metro o poco più. Si entra nei negozi o farmacia uno, due per volta...nei supermercati non so, perchè non ci sono ancora andata, ci vuole l'autorizzazione per spostarsi, anche a piedi. Avendo il cagnolino ho la mia giustificazione "motivo: esco per portare il cane a fare i suoi bisognini....". Ecco, a questo siamo arrivati, mentre scrivo ho un nodo alla gola e mi stanno scendendo le lacrime, ma dovevo in qualche modo esternare ciò che provo e scriverlo è liberatorio.
L'intenzione di scrivere questo post era nata per esprimere la rabbia che ho dentro, perchè all'inizio io stessa avevo creduto a chi in tv o sui social, asseriva di stare calmi che era solo "come un' influenza," di continuare la nostra vita come sempre, che qui non sarebbe successo niente....ma ora la rabbia è diventata frustrazione, rassegnazione, mi comporto secondo le regole: sto in casa il più possibile (visto che non ho un lavoro ora e per il futuro ?), mi alzo, mangio, guardo la tv, ascolto musica, gioco con lo smarphone, qualche telefonata, leggo il quotidiano che sono andata a comprare portando fuori il cagnolino, voglia di fare in casa poco o niente (per fortuna il maritino mi da una mano), sono riuscita dopo mesi a leggere un libro, concludendo....mi annoio molto.
Comunque, rabbia o no, io non dimentico che in febbraio o inizio marzo, 'giravano' questi...




ai quali ora dico "GRAZIE" per averci illuso, raccontato tante favole..., che purtroppo sono divenute  anche qui e in tutto il mondo una terribile realtà dal titolo "PANDEMIA CORONAVIRUS" .


Un piccolo svago con la foto sfida 10


Carissimi amici è con molta amarezza che posto oggi la foto sfida, ero indecisa a dire il vero, ma penso che un piccolo momento di svago possa servire e, nel mio piccolo, ho deciso di essere puntuale al consueto appuntamento del venerdì.

Innanzi tutti ringrazio di nuovo chi ha fatto gli auguri al mio adorato gattone Ron e ricordo che fino a stasera potete giocare all'indovinello: poi domani sera saprete tutto come scritto nel post stesso che aggiornerò con la soluzione!

Per quanto riguarda la foto sfida, la sfidante ha superato 'a pelo' il tramonto sul lago superiore di Mantova, immortalato da Vanessa : non sapevo la curiosità sui tre laghi di Mantova, davvero interessante! (cliccate per saperne di più QUI).

Oggi sfida tra:

n. 1 

n. 2
 

A voi la scelta, lasciate un commento e venerdì prossimo scopriremo insieme chi avrà superato il turno!
Ancora due parole sulla difficile situazione che stiamo vivendo: sicuramente la prossima settimana posterò al riguardo perchè voglio dirvi ciò che penso, in questi gg. devo ancora abituarmi ai ritmi rallentati, a non avere appuntamenti di lavoro, a stare in casa spesso e, da ieri, rinunciare anche alla mia abituale 'sosta caffè' al bar....vi confesso che ho paura e la mia ansia non mi abbandona....vi saluto e non posso neppure dire buon week end come sempre, perchè immagino che non sarà poi così buono.... o sbaglio?!   


Compleanno di Ron con indovinello



 
Cari amici, in questi momenti così difficili per tutti oggi c'è un motivo di allegria, almeno per me, da condividere con voi: il mio gattone Ron festeggia il suo 14.esimo compleanno! 
Lui non ama tante smancerie o festine, per cui gli basta una doppia razione di cibo e di coccole, ma vorrei tanto che ricevesse un augurio da parte vostra e per ricordare meglio questo giorno vogliamo giocare con voi, proponendovi un indovinello. 
Dovete indovinare cos'è l'oggetto sotto fotografato che poi è il premio in palio: tra tutti coloro che avranno indovinato, io e Ron abbineremo una stringa di numeri e se tra i numeri assegnati avrete il primo numero sulla ruota di Roma di sabato sera, vincerete questo oggetto (se nessuno indovinasse sarete tutti in gioco). 

Potete partecipare fino a venerdì sera 13/03. Poi sabato 14/03 aggiornerò questo post coi nomi/numeri e soluzione naturalmente! Quindi tenete sott'occhio il post micioso e vedrete se sarete fortunati! 

Ma non è finita qui .....lo stesso misterioso oggetto da indovinare lo potete trovare anche sul post, sempre dedicato al compleanno di Ron, sul blog okanimali.blogspot.com ....per cui, doppia occasione per poterlo vincere! Dai....giocate con noi! Ciao e miao!  E ricordate che....


Aggiornamento di venerdì 13.03 ore 19
Hanno giocato con noi provando ad indovinare l' oggetto misterioso (e quindi partecipano):

Mirtillo e Maria hanno detto: blocchetto
Edvige:                                   spilla da giacca
Andreina:                               calamita
Saray:                                     clip per chiudere sacchetto
Ros:                                        sottopentola
Marta:                                    calamita in legno
Pyros & Patch:                       pin (spilletta)
Lulù:                                      metro avvolgibile
Robby Roby:                         specchietto

Ricordo che fino alla mezzanotte potete provare a indovinare, domani abbino i numeri a quei nomi che hanno provato ad individuare l'oggetto....ciao! 

Aggiornamento di sabato ore 19.55....cari partecipanti prima di mezzanotte Robby Roby ha scritto in commento  la risposta esatta che è specchietto, quindi mi spiace non abbino i numeri ai nomi poichè abbiamo la vincitrice! Complimenti Robby! :)
Ecco la foto intera che mostra il nome dell'oggetto misterioso...
Mirror che tradotto è specchio, non apro la confezione, ma è uno specchietto da borsetta (si apre a libro). Grazie a tutti per aver giocato !

Le poste sono state velocissime e dopo 2 gg che ho spedito era giunto alle due vincitrici:
Qui il post di Naki : https://legioienakibijoux.blogspot.com/2020/03/grazie.html

© Le foto nello slideshow sono di mia proprietà.

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