Omaggio a Sergio Leone

Per qualche dollaro in più


In occasione della 63^  Mostra del cinema di Venezia, si rende quest'anno Omaggio ad un grande regista: Sergio Leone .


 "Il cinema dev' essere spettacolo , è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito".


Era questo il credo di Sergio Leone. E, come scriveva Sallustio a proposito dei miti, "Queste cose non furono mai, ma sono per sempre".  Ecco perchè i suoi film hanno tutta la forza e l'autenticità delle leggende. Un cinema dove la realtà si intreccia con la favola. Silenzi dilatati, primissimi piani e campi lunghissimi ci trasportano in un mondo epico e brutale popolato di fuorilegge e bounty-killer. Personaggi stagliati nella memoria. Come il Monco, il pistolero tutto poncho e sigarillo, protagonista di "Per qualche dollaro in più".  Ecco allora:


per qualche battuta in più:


 le frasi più esplosive di "Per qualche dollaro in più"


Indio: "Dove vai?"  - Monco : "A dormire. Quando devo sparare la sera prima vado a letto presto."


Indio: "Quei due piuttosto che averli alle spalle, meglio averli di fronte orizzontali...Possibilmente freddi."


Wild: "Guarda chi si vede. Il fumatore...Ti ricordi di me amigo? - Mortimer: "Il mondo è piccolo" - Indio:"Si è anche molto cattivo...Prova ad accendere un altro fiammifero." - Mortimer : "Abitualmente fumo dopo mangiato. Perchè non torni fra 10 minuti?" - Wild: "Tra 10 minuti fumerai all'inferno."


 ('spulciato' da Sky magazine settembre 2006)


 


 

Casta diva




Notte di luna piena, notte in cui tutto viene avvolto dalla tua misteriosa e magica luce...luna , tu fonte di ispirazione eterna per poeti, scrittori, musicisti, sognatori ed innamorati... per te stasera  ascolto e canto quella meravigliosa aria dall'opera lirica Norma di Vincenzo Bellini, in cui la sacerdotessa druidica Norma invoca la Luna, "casta diva", perchè porti la pace sulla terra.


Mai messaggio è ancora così vivo ed attuale...a te eterna Luna "Casta diva" di noi miseri mortali...  

















Casta Diva









Casta Diva, casta
Diva, che inargenti
Queste sacre queste sacre, queste
sacre antiche piante
A noi volgi il bel sembiante;
A noi volgi, a noi volgi il bel sembi-
ante, il bel sembiante
Senza nube e senza vel!
Tempra tu de' cori ardenti!
Tempra ancor lo zelo andace!
Spargi in terra quella pace,
Che regnar tu fai nel Ciel.




 

Cani da adottare! URGENTE!

 



Un caro amico da Bergamo mi prega di mandare questo URGENTE APPELLO: ci sono tre cani adorabili che cercano una famiglia! Eccoli:


  Napo di circa 2/3 anni:  ha un'aria sveglia e sembra dire "mi porti a spasso?"                                                        


Gianni di circa 5/6 anni :è triste ed ha bisogno di tanto affetto!


Questo lupo di 2 anni ha molta paura dei temporali ed i suoi padroni vogliono sopprimerlo! C'è qualcuno disposto ad accudirlo e fargli passare le sue paure?



        Pippo di un anno : non è simpaticissimo?


(clicca su ogni foto se vuoi vederla più grande)


Diffondete questo appello, se volete ulteriori informazioni non esitate a scrivermi e cercherò di mettervi in contatto col diretto interessato che fa il volontario in un canile!


Conto su di voi e...anche loro!!!  BAU BAU BAU!


 

Casalinga su Google!

Prendendo spunto dal blog di un amico, ho curiosato su Google basando la ricerca sul titolo del mio blog....risultato: solo su pagine web italiane la ricerca ha dato l'esito di


183.000 pagine con la parola CASALINGA (e lì rinuncio a cercarmi)


176.000 pagine con le parole CASALINGA PER ( e li sono terza!)


42.600 pagine con le parole CASALINGA PER CASO (e lì sono PRIMA!)


Spulciando nelle prime 30 pagine della casistica infinita di  'casalinga' , ho trovato il detto popolare "casalinga di Voghera", che fece un pò polemica in una trasmissione, perchè pronunciata da una nota presentatrice televisiva in un contesto che lasciava intendere....cosa ? - direte voi-  Ecco... 


Casalinga di Voghera



Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.





"Casalinga di Voghera" è un'espressione popolare molto comune nel giornalismo che vuole rappresentare quella fascia della popolazione italiana dal basso livello di istruzione e che possiede un lavoro generalmente molto semplice o umile, tuttavia "rispettabile" per il suo senso pratico di stampo tradizionale. Di rado viene utilizzata in senso dispregiativo, altre volte è usata come sinonimo di saggezza popolare.


L'origine dell'espressione è controversa, ma presumibilmente è nata in ambito giornalistico


 


CAPITO????


Preciso che non sono di Voghera!


Domani è un altro giorno

Succede, a volte, di sentirsi un pò...così...come dice il testo di questa stupenda canzone di Ornella Vanoni...


E' uno di quei giorni che ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più
la mia fede è troppo scossa ormai ma prego e penso fra di me
proviamo anche con dio non si sa mai
e non c'è niente di più triste in giornate come queste
che ricordare la felicità sapendo già che è inutile ripetere:
chissà ? Domani e' un altro giorno si vedrà
è uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai
posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio
ma con che risultati non saprei
e non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più ho sempre detto in ultimo :
ho perso ancora ma domani è un altro giorno, si vedrà
è uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai
beato te si beato te
io di tutta un'esistenza spesa a dare,
dare, dare .... non ho salvato niente, neanche te
ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
che tu potresti ritornare qui e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani è un altro giorno si vedrà
e oggi non m'importa della stagione morta
per cui rimpianti adesso non ho più
e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani e' un altro giorno si vedrà
domani e' un altro giorno si vedrà.


P.S.: grazie Winnertaco per avermi cercato il testo della canzone!

Le due rane

Un gruppo di rane stavano viaggiando attraverso la foresta quando due di loro caddero dentro una buca profonda. Quando le altre rane videro quanto era profonda la buca, suggerirono a quelle finite lì dentro che erano spacciate.

Le due rane ignorarono i commenti e cercarono di saltare fuori dalla buca con tutte le loro forze. Le compagne nel bosco continuavano a dire loro che era inutile tentare di saltar fuori, perché tanto erano spacciate. Alla fine, una delle due rane si rassegnò alle predizioni delle compagne e smise di cercare di uscire. Estenuata, morì.

L’altra rana continuò a saltare più forte che poteva. Ancora una volta, la folla di rane alla cima della buca gridava di rassegnarsi, smettere di soffrire e lasciarsi morire. La rana saltò con ancora maggior forza e alla fine ce la fece ad uscire.

Quando fu fuori, le altre rane le chiesero, “Ma non hai sentito quello che ti gridavamo?”. La rana spiegò loro che era sorda. Pensava che le sue compagne, per tutto il tempo, la stessero incoraggiando.
 





La storia ci insegna due lezioni:

1. C’è potere di vita e di morte in ciò che diciamo. Una parola incoraggiante a chi sta perdendo la speranza può aiutarlo a tirare avanti e continuare a lottare.

2. Una parola distruttiva a chi sta perdendo la speranza può essere quello che serve per farlo definitivamente arrendere.

Il mondo che ci circonda quando siamo bambini può forgiare la nostra capacità di reagire alle situazioni difficili e di perseverare nonostante le condizioni avverse. Situazioni familiari, culturali e ambientali diverse possono renderci arrendevoli e pessimisti piuttosto che tenaci e focalizzati sulle possibilità.

In quale ambiente familiare sei cresciuto? Gli adulti nella tua famiglia, i maestri a scuola, gli altri bambini con cui giocavi ti infondevano fiducia nelle tue capacità, sostenendo i tuoi sforzi e dimostrando di credere che potevi farcela oppure ti scoraggiavano minimizzando i tuoi sforzi, sottolineando i tuoi punti di debolezza e suggerendoti di lasciar perdere?

In quale modo, ora, sei tu a scoraggiare chi ti sta intorno (o addirittura te stesso!), ad usare parole demotivanti, a concentrarti sulle difficoltà e sulle possibili conseguenze negative?

Poni attenzione a quello che dici.

Offri energia vitale a te stesso e a coloro che attraversano la tua strada. Molte volte è difficile comprendere che una parola incoraggiante può avere degli effetti tanto positivi. Chiunque può parlare in modo da privare qualcuno dello spirito che serve per affrontare tempi difficili. Diventa speciale la persona che si prende il compito di incoraggiare gli altri.


(riflessione da www.rivelazioni.com)

1000° : ecco il nome!




 Eldri


E' con immenso piacere che annuncio che la 1000 persona che ha visitato il mio blog (o almeno ha lasciato scritto nella messaggeria alle ore 14.19 e quindi so che è passata...) è stata : NIGHTLY !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 


Allora carissima quando tornerai dalle vacanze sappi che hai vinto il bacio virtuale oltre ai  già 1000 ringraziamenti che già ti feci per il template....manco ci fossimo messe d'accordo?! no, no giuro è stato un caso, non eravamo d'accordo...del resto mi pare di capire che il bacio (virtuale s'intende) lo gradiva un ometto , ehehehehehe......


Ciao Nightly e buone vacanze!!

chi sarà il 1000° visitatore?

Quota 991 visite a questo mio giovane neonato blog!


Grazie amici! Allora è d'obbligo chiedersi:


CHI SARA' IL 1000° ??? Mi piacerebbe lasciasse un messaggio per dirmi SONO IO! Allora anticipo che schioccherà virtualmente un bacione:  KISS! 


© Le foto nello slideshow sono di mia proprietà.

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